Abitazioni uniche: la grotta più lussuosa al mondo

Se l’idea di vivere in una caverna vi sembra poco attraente, potreste voler rivedere le vostre posizioni leggendo questa storia…

Correvano gli anni ’80, quando l’imprenditore statunitense John Hay – uno dei fondatori dell’azienda di té Celestial Seasonings – spinto dalla preoccupazione sui possibili sviluppi della guerra fredda decise di premunirsi in questo modo: acquistò un vasto terreno in una zona remota dell’Arkansas caratterizzato da rilievi, corsi d’acqua, sorgenti termali e una grotta. Quest’ultimo elemento paesaggistico rappresentava il punto centrale dell’intera operazione immobiliare: con un investimento di diversi milioni di dollari trasformò la grotta in un lussuosissimo rifugio antiatomico, che tra tutti i comfort degni di un’elegante villa nascondeva provviste liofilizzate sufficienti a sopravvivere per parecchi anni isolati dal mondo esterno.

L’ingresso e la zona giorno, con gli arredi presenti attualmente

Negli anni successivi Hay si rese conto che il rischio di un’improvvisa fine del mondo si stava ormai allontanando, per cui nel 1987 la proprietà fu venduta ad un nuovo investitore, con progetti ben diversi e decisamente più alla moda. La grotta fu trasformata in un club esclusivo – discoteca, bar, ecc. – che attirava le personalità più di spicco del mondo dello spettacolo, probabilmente grazie anche alla sua natura decisamente “riservata”. Sembra che l’inaugurazione vide presenziare almeno 250 stimati ospiti provenienti dall’elite hollywoodiana (Michael Jackson, Elizabeth Taylor e Diana Ross per citarne alcuni).

Seguirono diversi cambi di proprietà e conseguenti modifiche agli interni, ma senza mai intaccare la particolare atmosfera. Oggi è possibile affittare una delle quattro camere da letto al prezzo di un migliaio di dollari a notte e godersi un design di interni assolutamente unico, in cui gli elementi artificiali si integrano con stalattiti, stalagmiti e altre fra le più varie formazioni rocciose. La climatizzazione può sfruttare l’efficienza di un impianto geotermico dedicato, mentre la fornitura d’acqua arriva direttamente da una falda sotterranea situata nella medesima montagna. Il principale inconveniente sembra essere rappresentato dal fatto che alcune stalattiti non smettono mai di sgocciolare, ma gli ospiti assicurano che ciò non fa che riaffermare l’autenticità e la magia dell’ambiente. Forse anche perché in questo caso, come disse Hay, «Il vero architetto è Dio stesso».

Uno dei bagni: tutte le formazioni rocciose sono naturali; gli elementi architettonici si limitano ad integrarsi nel contesto originale
Le quattro camere da letto sono tutte diverse fra loro, dal momento che ogni stanza si adatta alla forma della cavità naturale
La “fontana”: nei periodi più piovosi viene raggiunta dall’acqua che filtra spontaneamente all’interno

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