Arredare la casa: combinazioni di colori

colori arredamento

Per chi apprezza il design di interni e l’arte dell’arredamento probabilmente non c’è momento più esaltante di quello in cui si ha appena acquistato una nuova casa: infinite possibilità per esprimersi e per far corrispondere l’ambiente alla nostra personalità. Eppure la maggior parte di noi sembra timorosa di allontanarsi dalle soluzioni rassicuranti e prive di rischi delle pareti bianche e dei mobili dalle tinte neutre: in genere lasciamo che l’entusiasmo iniziale si smorzi perché in fondo «è meglio non esagerare ».

Se avete deciso che questa volta sarà diverso e siete determinati a sperimentare una soluzione cromatica più caratteristica, ecco alcuni consigli ed esempi da cui potete partire.

C’è un colore specifico che vi piace particolarmente? Potete usarlo per tinteggiare una parete e riprenderlo con alcuni accessori abbinati. È una soluzione semplice ma di sicuro effetto, trasmettendo un’idea di ordine e di cura dei dettagli.

Consiglio #1 – Indirizzare l’attenzione

Chiunque ha un oggetto a cui tiene in particolare, o che merita di essere mostrato: potrebbe trattarsi di un’opera artistica, di un oggetto di antiquariato, o di un mobile di un certo pregio. Il trucco per farlo spiccare è semplice: scegliete per le pareti e per gli altri oggetti dei colori che lo evidenzino. I colori complementari saranno una scelta sicura, in quanto l’occhio sarà inevitabilmente attirato dall’unico elemento in risalto.

I colori di questa stanza sono stati scelti allo scopo di condurre l’attenzione sul quadro. Il rosso viene poi ripreso da alcuni altri elementi per dare una certa continuità in tutto l’ambiente.

Consiglio #2 – Ripetere, ma non eccedere

Per far sì che il vostro schema cromatico si esprima in modo corretto è necessario procedere con ordine. Quando avete scelto i colori che volete utilizzare è importante ripeterli con continuità in ogni parte della stanza o della casa, per dare la giusta coerenza al vostro progetto cromatico. I colori andranno quindi alternati fra loro, facendo attenzione a non cadere nella monotonia: la tinta caratterizzante della vostra casa non deve necessariamente essere quella più utilizzata, anzi se essa è particolartmente vivace assicuratevi piuttosto di affiancarla ad altre che abbiano una personalità più tranquilla e le permettano di spiccare ugualmente.

Osserviamo questo soggiorno per qualche secondo e chiudiamo gli occhi: il colore che senz’altro ricorderemo è l’arancione. Ma riguardando la foto ci accorgiamo che, nonostante sia il colore caratterizzante, esso copre solo una piccola percentuale delle superfici totali.

Consiglio #3 – L’Effetto Wow

Gli anglosassoni hanno coniato il termine Wow Factor per indicare l’insieme degli elementi che provocano quella particolare sensazione di stupore misto ad ammirazione. Se ci piace sorprendere e attirare l’attenzione possiamo allora ricercare questo effetto nella personalizzazione del nostro ambiente. Colori accesi e forti contrasti faranno miracoli in questo senso, facendo sempre attenzione a non eccedere, a ricercare un buon bilanciamento e a lasciare ampie zone neutre per lasciar riposare l’occhio.

I colori del mobilio e sulla parete di fondo creano un forte contrasto, ma essendo inseriti in un contesto piuttosto neutro (muri bianchi, parquet semplice ed elementi di arredo minimali) mantengono il loro bilanciamento. Allestire un soggiorno di questo genere richiede un certo coraggio, ma indubbiamente il padrone di casa è riuscito ad esprimere la propria personalità!

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