Guida all’arredamento mid-century

Se siete fra i molti che non riescono ad andare d’accordo con l’arredamento contemporaneo, trovando troppo essenziali le sue linee e noioso il suo stile tendenzialmente minimalista, potreste considerare di arredare la vostra casa secondo un’estetica vintage. L’arredamento mid-century del resto sta tornando attuale e – se gestito con accortezza – l’atmosfera che ne risulta sarà tutt’altro che obsoleta: date un’occhiata alla galleria qui sotto per verificarlo voi stessi.

Se questa è la direzione che volete prendere per il vostro progetto di arredamento è probabile che troverete utile questa nostra guida, in cui abbiamo cercato di coprire tutti i principali aspetti di cui tenere conto. Provate e fateci sapere!

1. Orientarsi e trovare ispirazione

Come sempre quando parliamo di arredamento, il nostro primo consiglio è quello di guardarsi intorno alla ricerca di idee a cui ispirarsi. Un semplice termine come arredamento retro racchiude in realtà al proprio interno molteplici stili e tendenze diversi fra loro: senza soffermarci ora su questioni di terminologia, il nostro suggerimento è di sfogliare pagine web e riviste e mettere semplicemente da parte ciò che vi piace. Non ci sono regole ferree, per cui fatevi guidare dal vostro gusto personale.

2. Dove trovare i mobili giusti

A dimostrazione del fatto che l’arredamento moderno e post-moderno non è del tutto passato di moda esistono alcuni produttori che ancora oggi si concentrano esclusivamente su questo genere: visitando siti come delightfull.eu o mid-century.net potete trovare prodotti nuovi o completamente restaurati.
Naturalmente la scelta diventa più ampia rivolgendosi al mercato del vintage, ovvero relativo ad autentici prodotti d’epoca. Varranno in questo caso le normali regole relativo all’acquisto di prodotti di seconda mano: considerare con attenzione le condizioni, valutare la possibilità di un’eventuale restauro se si tratta di pezzi difficile da trovare, assicurarsi sempre che il prezzo sia commisurato allo stato di conservazione, ecc.

3. I colori

Senza dubbio la scelta dei colori è determinata solamente da voi e dai vostri gusti, ci sono però un paio di linee guida che possono aiutarvi a ottenere l’effetto mid-century che vedete in queste foto. Noterete infatti che in quasi tutti gli esempi si fa uso di toni neutrali (che si possono esprimere mediante materiali come il legno o il cuoio) accompangnati da colori saturi e accentuati (a volte sostituiti da finiture di acciaio o dorate per dare quel punto di lucentezza che attira l’occhio). La classica regola del 60-30-10, ovvero 60% colore dominante di base, 30% colore secondario e 10% colore di spicco per i dettagli è sempre valida, a meno che non vogliate lanciarvi sugli alternativi cromatismi di impatto tipici della pop art e degli anni ’70.

4. Illuminazione

Lampade e lampadari tendono ad avere strutture di ispirazione minimal, sia quando si tratta di linee dritte e geometriche sia quando forme e contorni si fanno arrotondati. È molto frequente l’uso di metallo lucido e il posizionamento a vista delle lampadine. Da questo punto di vista non ci si discosta molto dai prodotti contemporanei, per cui si può ricorrere anche a un design più recente senza che questo risulti fuori posto.

5. Tappeti e carta da parati

Per immergersi completamente nell’atmosfera retro non possono mancare i tipici pattern dell’epoca. I designer amavano utilizzare figure geometriche colorate e disposte in modo asimmetrico (casuale solo in apparenza), oppure ripetizioni di forme più irregolari ma sempre rigorosamente astratte.
Tappezzare l’intera casa con questi motivi potrebbe oggi essere considerato un po’ eccessivo, ma utilizzarli per movimentare ad esempio una singola parete potrebbe essere la scelta giusta.

6. Decorazioni e accessori

Non dimentichiamo di completare il tutto scegliendo accessori e suppellettili che si adattino al contesto e, soprattutto, che ci piacciano. Le possibilità sono pertanto talmente ampie che non si possono dare indicazioni specifiche: dal famoso oggetto di design alla curiosità trovata girando per i mercatini tutto è valido, per cui lasciamoci pure guidare dalla creatività.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy Cookie Policy